Oggi si celebra la giornata mondiale della lotta al Lupus

Si celebra il 10 maggio la giornata mondiale della lotta al Lupus, una giornata che ha lo scopo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della ricerca scientifica nella prevenzione e nella cura di questa malattia.

Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES) è una patologia infiammatoria sistemica con manifestazioni cliniche estremamente varie. È una malattia cronica autoimmune in cui gli anticorpi, invece di difendere l’organismo dall’attacco di virus o batteri, aggrediscono le cellule del corpo stesso provocando infiammazioni e danni ai tessuti. Il LES colpisce sia organi sia tessuti come la pelle, il cuore, i polmoni, le articolazioni e il sistema nervoso.
Il LES colpisce prevalentemente le donne con un’incidenza dalle 8 alle 9 volte superiore al sesso maschile con esordio durante l’età fertile (tra i 15 e i 35 anni).

I SINTOMI
La diagnosi di LES non è semplice perché i suoi segni e sintomi sono estremamente variabili e imprevedibili. Nelle fasi iniziali tende a manifestarsi con febbre, malessere generale, dolore articolare e muscolare, affaticamento, segni cutanei, dolore al petto e temporanei deficit cognitivi. Nel paziente affetto da LES possono presentarsi patologie infiammatorie a livello di cuore, polmoni e reni.
Il LES colpisce anche il sistema nervoso centrale, periferico e autonomo dando origine a una serie di sindromi neurologiche e psichiatriche che vengono riassunte nella definizione di “lupus neuropsichiatrico”. L’American College of Rheumatology ha identificato 19 sindromi che possono essere presenti in pazienti affetti da LES. Ciascuna di queste sindromi può manifestarsi contemporaneamente ad altre o in maniera isolata in qualsiasi momento.

Tra i più comuni si annoverano:

  • Cefalea;
  • Deficit cognitivi: difficoltà di concentrazione, deficit di attenzione e disturbi di memoria soprattutto per gli eventi recenti;
  • Epilessia;
  • Ictus;
  • Disturbi dell’umore;
  • Disturbi d’ansia;
  • Psicosi;

È facile che questi disturbi, soprattutto se non di grave entità, possano essere confusi con un normale stato emotivo reattivo alla diagnosi di LES. Per un inquadramento diagnostico corretto e una presa in carico del paziente che tenga conto di tutte le possibili manifestazioni del LES è fondamentale la collaborazione tra i diversi specialisti, come il reumatologo, il neurologo, lo psichiatra e il neuropsicologo.

PER INFO E APPROFONDIMENTI
http://www.lupus-italy.org/index.php
http://www.lupus.it/
http://aiutoles.blogspot.it/

BIBLIOGRAFIA

T.R. Harrison, Principi di medicina interna, 16ª ed., Milano, McGraw-Hill, 2005
A. Rahman, D.A. Isenberg (2008). Systemic Lupus Erythematosus, The New England Journal of Medicine, vol. 358 (9): 929–939
M. Vadacca, F. Buzzulini , A. Rigoni, G. Coppolino, A. Palma Modoni, R. Massa, A. Afeltra (2006). Il Lupus Neuropsichiatrico. Reumatismo, 58(3): 177-186