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Mente e corpo: entità spesso considerate come separate che invece sono strettamente collegate e interdipendenti, la psiche rappresenta infatti una complessa funzione del nostro corpo inscindibile da esso.

Da sempre il disturbo psicosomatico riveste un ruolo importante tra le malattie psichiche, poiché evidenzia come il corpo sia un perfetto strumento di comunicazione di uno stato di sofferenza mentale o di un disagio psichico. Tale disturbo rappresenta una condizione in cui lo stress psicologico influenza negativamente il funzionamento fisiologico (somatico) fino a causare sofferenza. Spesso la sintomatologia psicosomatica insorge in concomitanza di un disturbo d’ansia o depressivo, tuttavia esistono dei disturbi psicosomatici che si manifestano in assenza di altri sintomi psicologici.

Ma i sintomi somatici e il timore di avere una determinata malattia sono presenti nella stessa misura in tutte le culture?

Ebbene si; ciò detto vi sono delle differenze nella descrizione dei sintomi somatici che variano a seconda di fattori linguistici e culturali. In culture differenti i sintomi somatici possono avere significati particolari e danno forma a delle interazioni particolari tra medico e paziente. Inoltre tra i gruppi culturali possono esserci delle differenze nella richiesta di trattamento medico. Alcuni sintomi quali il burnout, sensazione di pesantezza, bruciore alla testa sono tipici di alcune culture e più rare in altre.

Negli adulti occidentali cosa accade?

Generalmente negli adulti in cui si assiste all’insorgenza di manifestazioni psicosomatiche, il disturbo è associato ad una significativa compromissione dello stato di salute fisico e mentale. Vi è spesso un elevato utilizzo di cure mediche che raramente alleviano le preoccupazioni dell’individuo. Spesso queste persone chiedono consulenza per gli stessi sintomi a medici diversi e raramente rispondono alle cure mediche. In loro vi è la sensazione che la valutazione medica e il trattamento cui sono stati sottoposti siano inadeguati.

Cosa accade invece nei bambini? Cosa comunicano attraverso il corpo?

Parlare di somatizzazione infantile significa far riferimento al delicato rapporto tra psiche e soma in età evolutiva: più il bambino è piccolo, più il suo disagio psicologico è veicolato attraverso i sintomi corporei.

Il corpo è per il bambino il primo strumento di linguaggio, attraverso cui esprimere una sofferenza psicologica. Attraverso la somatizzazione l’emozione viene spostata su un organo o apparato, trovando così una via di sfogo e un modo per richiamare l’attenzione su di sé. Il corpo del bambino diventa così il mezzo attraverso cui esprimere la sofferenza e i disagi vissuti nell’ambiente familiare e/o nell’ambiente scolastico, portando all’insorgenza di disturbi, senza cause organiche, a carico dell’apparato gastrointestinale, dell’apparato respiratorio, del sistema muscolo scheletrico e del sistema cutaneo. Questi disturbi generalmente richiedono un intervento psicologico, ma ciò che farà la differenza è riuscire a cogliere e a comprendere il messaggio che il bambino sta inviando attraverso il sintomo psicosomatico.

Nell’anziano invece come si presentano i sintomi psicosomatici?

La spossatezza e il dolore sono sintomi somatici considerati tipici della condizione anziana poiché vengono ritenuti parte del normale invecchiamento. Temere infatti di essere malati è considerato comprensibile negli individui che soffrono di un numero elevato di malattie organiche rispetto alle persone più giovani. Pertanto tra gli anziani, con buona probabilità, il disturbo è sottodiagnosticato dal momento che si ritiene normale che in età avanzata siano più spesso presenti sindromi dolorose, stanchezza, affaticabilità e piccoli disordini funzionali di vario tipo.
A volte, lo sviluppo di disturbi da sintomi somatici, può precedere l’insorgenza di un altra malattia psichiatrica, come il disturbo depressivo maggiore o il disturbo di panico. Nell’anziano con patologia somatica la depressione si può manifestare con sintomi atipici con accentuazione o comparsa di nuovi sintomi somatici, o con disturbi comportamentali o psichiatrici.
I sintomi somatici con cui si può manifestare una condizione depressiva sono i più svariati e vanno dalle algie, ai disturbi gastrointestinali ,a quelli cardiaci, ai disturbi respiratori, ai disturbi del sonno, all’astenia  e ad un’eccessiva stanchezza nel corso della giornata.